Ven. Dic 9th, 2022

di Gianluca Corsi

Cresce nelle aziende il bisogno di poggiare i propri sistemi IT su infrastrutture che affianchino qualità di performance, sicurezza, alta flessibilità alla semplicità di implementazione e gestione. Tutto questo mantenendo una grande attenzione ai costi di sistema. Non stupisce quindi, che un numero crescente di aziende di ogni dimensione e operanti nei settori più disparati, abbia già messo in produzione sistemi iperconvergenti e che molti altri stiano cercando il budget per farlo nel più breve tempo possibile. Non si tratta quindi di fenomeno di nicchia ma di una crescita di mercato costante e continua.

I rigidi e complessi sistemi tradizionali, tipicamente basati su una architettura a 3 livelli – Server, SAN e Storage ciclicamente entrano in crisi e di conseguenza l’ intera infrastruttura IT.

La soluzione Nutanix nasce proprio per rispondere a queste esigenze e propone un sistema integrato comprensivo di server x86 e storage di classe enterprise, in grado di offrire un’unica soluzione per la creazione di un datacenter virtualizzato ad elevate performance. L’architettura consente una scalabilità infinita.

Al crescere delle esigenze aziendali, è possibile aggiungere ulteriori nodi in modo estremamente semplice, mantenendo sempre elevate e costanti le prestazioni.


L’idea

Lo storage, come è noto, è il problema più oneroso di una infrastruttura virtualizzata, e copre una buona fetta dei costi di TCO e degli oneri di gestione.
Nutanix prende forma dall’ esperienza dei suoi fondatori, Mohit Aron (CTO), che ha partecipato al progetto di disegno e sviluppo di GFS in Google.

In pratica l’obiettivo di Nutanix è quello di eliminare lo storage condiviso (sia esso SAN o NAS) per tutti i sistemi virtualizzati.

Nutanix è compatibile con i principali hypervisor (VMware, Hyperview e KVM) e il suo grande vantaggio sta nella semplicità dell’infrastruttura hardware necessaria per il funzionamento. Il software fa la differenza regalando performance, stabilità e capacità di scalare… Il risultato finale è un TCO nettamente inferiore a qualsiasi altra soluzione.

Abbattere i costi dello Storage ottenendo al contempo una struttura particolarmente semplice, performante, scalabile e senza manutenzione è stata la risposta vincente di Nutanix.

La risposta è nel software. L’attributo “Software Defined” si trova spesso abbinato a vari nomi: Storage, Network … Datacenter.

Nutanix è una soluzione di “Software Defined Datacenter” (Server+ Storage+ Network).

Tutte le aziende vogliono avere sistemi con performance costanti, continue e a costi predicibili.

Per capire quanto vale questo modello possiamo dire che Google, Facebook, Amazon … sono nati solo grazie ad infrastrutture “Software Defined” e che loro sono stati i veri pionieri.

In questo modo hanno potuto garantire la crescita dei loro servizi, controllare i costi e generare profitto. Nutanix consente di fare la stessa cosa per le aziende di ogni settore e a casa loro. Nutanix è una infrastruttura completa on premise ma trasparente nella gestione così come avviene per i sistemi in cloud.

I guasti hardware e software vengono automaticamente isolati, riassegnando i carichi ad altre unità e garantendo la continuità operativa. Le performance sono costanti e garantite. Il software rende trasparente l’architettura e consente di usare hardware eterogenei, acquistati in tempi diversi. Avere un cluster lineare con nodi in diverse sedi geografiche oppure agganciato a servizi in cloud è questione solo di “Plug & Pay” … o vicevera. Comunque due azioni che si fanno in pochi minuti.

Ma allora, questa è una esigenza solo dei Big player? E’ una domanda retorica e la risposta è No.  Soprattutto le piccole e medie aziende hanno bisogno di soluzioni complete, funzionali e scalabili a costi e tempi di implementazione certi. Nella maggior parte delle aziende troviamo soluzioni stratificate complesse e costose che non offrono le garanzie e la qualità di una qualsiasi soluzione Nutanix.

La configurazione minima prevede 3 nodi e conti alla mano ha costi in linea con il mercato ma funzionalità enterprise che la rendono attraente per un vasto numero di aziende.

Come funziona

Il genio di Nutanix sta nel gestire con intelligenza e semplicità le risorse hardware. Ogni nodo è un server che contiene CPU Intel di ultima generazione, RAM, SSD, HD SAS e porte di rete.

In pratica ogni nodo è un classico server x86 con in più dello storage locale. I singoli nodi vengono ospitati in chassis di 2 Rack Unit chiamati block, ogni block può quindi contenere fino a 1, 2 o 4 nodi a seconda del modello.
Basta fare due conti per scoprire che un block completo di 4 unità serie 1.000 (la più piccola) può ospitare 2×4 CPU, fino a 512×4 GB di RAM un minimo di 2,5×4 TB di storage SATA e Flash. Una infrastruttura di tutto rispetto con dei consumi di corrente e di raffreddamento di pochi KWh.

Solo la riduzione di consumo di energia giustificherebbe l’acquisto di Nutanix al posto di una SAN e dei classici Server.

Ogni nodo del cluster ha una “controller VM” che si occupa di gestire lo storage locale e di replicare i dati con le altre VM. La “controller VM di Nutanix” implementa un filesystem distribuito di tipo scale-out (ogni controller è replicata e non esiste un master) che rende visibili tutti i datastore di ogni VM’s. Su questi oggetti sono attivi dei meccanismi di automated tiering e snapshot evoluti (tanto evoluti, da far dimenticare storage quali NetApp o EMC).

Tutto questo avviene in modo automatico e trasparente all’ amministratore. Le performance sono impareggiabili da qualsiasi altro sistema poiché il software colloca i dati caldi in memoria in prossimità della CPU azzerando i tempi di accesso allo storage. La deduplica e la compressione in linea fanno il resto aumentando fino a 8 volte le capacità di volume complessivo dello storage.

I vantaggi

Il vantaggio è tangibile, evidente e conviene valutare subito gli scenari di applicabilità.

I risparmi sono tali e tanti da farne una soluzione da conoscere subito.

Nutanix consente di realizzare il tutto con una facilità disarmante. Stupisce per la risposta in performance e volumi, che aumenta in modo lineare e costante dopo l’inserimento di ogni hardware aggiuntivo. Potenzialmente il sistema può crescere all’infinito e con hardware eterogenei.

Il valore di Nutanix è nel dare al cliente una risposta superiore alle aspettative.

 

Per i più scettici

Se avete ancora dei dubbi se Nutanix fa la caso vostro, fate questo esercizio. Chiedetevi quali criticità avete incontrato quale sarà il prossimo elemento da cambiare della vostra server farm.

Pensate a cosa avete fatto per consolidare l’infrastruttura e forse già domani la dovete smontate di nuovo per cambiare un componente.

Quanto deve costare una infrastruttura ad una azienda? La risposta è una sola: “sempre il meno possibile”. Ma allora Nutanix è quello che state cercando?  Direi proprio di Si visto che i costi, la complessità e la stabilità di un sistema sono fattori determinati per la scelta dell’infrastruttura di ogni azienda.

Nutanix è nata nel 2009 in Silicon Valley. Fin dalle origini ha interpretando il paradigma del software defined storage per evolvere nel software defined data center. Oggi, fonte IDC, ha un market share a livello mondiale superiore al 50% nel mercato dei sistemi iperconvergenti. La soluzione Nutanix viene definita “dirompente” perché cambia radicalmente il modo di fare i datacenter delle aziende.

Non è l’unica azienda che si è proposta in questo settore poiché l’idea di base era vincente. Di fatto Nutanix ha saputo raccogliere l’esigenza del mercato, creare un prodotto che stupisce per la sua semplicità d’ uso e proporlo con un servizio di qualità eccellente. In breve è diventata il punto di riferimento meritandosi la posizione solitaria di leader. Nutanix ha cambiato le regole di come costruire una server farm efficace ed efficiente.

 

Chi è Nutanix In Italia

 Nutanix è presente in Italia dal 2013 con la propria organizzazione per seguire la crescente richiesta del mercato italiano.

“Il nostro punto di partenza è la virtualizzazione, e chiunque abbia un sistema virtualizzato ha buone ragioni se non ottime per iniziare a pensare a Nutanix” sottolinea Alberto Filisetti country manager di Nutanix Italia e continua: “Lavorare con i partner e con il clienti è una vera soddisfazione perché alla qualità del prodotto viene aggiunta la professionalità delle aziende capaci di interpretare e di sfruttare al meglio le potenzialità della tecnologia”.

Chi è Microline Networks

Microline Networks è stata fondata a Verona nel 1996, con una forte propensione all’innovazione. Nel corso degli anni le scelte vincenti e la professionalità hanno permesso all’azienda di lavorare con prestigiosi clienti.

Tra i primi ad intuire l’importanza dei sistemi di virtualizzazione e nel 2000 la certificazione VMware.

“Da allora non abbiamo mai smesso di innovare” dichiara il presidente Davide Loi “e oggi con Nutanix si prospetta una nuova stagione entusiasmante”.

“Nutanix è una conferma e non smetta mai di stupirci” ci racconta Corsi Gianluca, che ha il ruolo di   Business Developer in Microline Networks. “Siamo stati tra i primi in Italia a credere in questa tecnologia e crescere insieme a Nutanix Italia. Microline Network è certificata Nutanix dal 2013.”

 

 

 

 

 

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